INTERVISTA FABRIZIO FERRINI

Riviviamo la stagione 2019-2020 con Fabrizio Ferrini,
assistant coach di Corrado Giangiacomi, binomio ormai da tre stagioni al timone della
nostra prima squadra.
La rosa ideata ad inizio stagione con “Giangio” e la dirigenza è stata composta puntando su un bel mix di giovani ed alcuni “esperti” in grado di aiutarli nella loro crescita.
La politica percorsa in questi ultimi anni dalla Sabini è quella di valorizzare il proprio vivaio e il nostro gruppo penso ne sia l’emblema.
L’obiettivo iniziale era quello di poter far crescere tecnicamente i ragazzi inseriti nel gruppo, cercando di raggiungere le
fasi finali delle due competizioni a cui prendevamo parte, Campionato e Coppa.
Purtroppo la prima parte della stagione è stata condizionata da molte assenze ed infortuni, fattori che non ci hanno mai permesso di allenarci a ranghi completi: questa situazione ha inciso sul rendimento complessivo della squadra.
Da gennaio abbiamo finalmente potuto iniziare ad allenarci ad organico completo e i risultati sono giunti di
conseguenza: l’ingresso conquistato alla poule promozione del campionato, anche se con un po’ di fatica, e
l’ottimo percorso fatto in Coppa Marche ne sono la testimonianza.
Diciamo che gli obbiettivi prefissati ad inizio stagione sono stati rispettati, primo tra tutti quello della bella crescita degli esordienti presenti nella rosa. Rimane purtroppo il rammarico di aver interrotto sul più bello quello che si stava delineando come un fine stagione ricco di soddisfazioni.
Dopo una parentesi nel 1996, ho chiuso nella Sabini, nel 2008 a ben 44 anni di età, la mia lunga esperienza agonistica e mi ritrovo qui da oltre 3 anni come allenatore: posso testimoniare che l’affetto e l’entusiasmo che tutta la società ha sempre dimostrato verso i suoi tesserati è rimasta nel corso degli anni inalterata. Chi ha avuto la fortuna di trascorrere almeno una stagione a Castelferretti sa cosa significa giocare o allenarsi in questa famiglia. La Sabini ha svolto per generazioni di ragazzi di Castelferretti il fondamentale duplice ruolo di punto di riferimento per l’aggregazione sociale e di crescita sportiva. Il merito va sicuramente ai tanti dirigenti in gamba che hanno dedicato tempo e passione succedendosi negli anni in società, credo però che la figura di Giorgio Barbanera credo possa considerarsi insostituibile...veramente una vita dedicata ai giovani
e alla pallavolo.
Impossibile poi dimenticare i tifosi: una componente fondamentale in casa Sabini, il loro senso di appartenenza a Castelferretti è ormai divenuto proverbiale in tutte le palestre marchigiane.
Devo dire che trascorrere la settimana in palestra con questi ragazzi è stato veramente piacevole.
Nonostante il nostro fosse un gruppo composto da atleti di varie età, con trascorsi sportivi diversi e interessi extra-sportivi diversi, sono veramente contento dell’affiatamento creatosi e dell’impegno che ognuno di loro (fosse reduce da una giornata di lavoro o di studio) ha sempre messo nelle ore di allenamento.
Di aneddoti da ricordare ce ne sarebbero tanti, ma mi piace ricordare il feeling creatosi tra la squadra e il GRANDE Andrea Siani, ex capo storico del tifo bianco-azzurro ed ora responsabile dell’impianto sportivo del Pala-Liuti. Sempre pronto a risolvere ogni esigenza della squadra durante gli allenamenti, in occasione delle partite abbiamo avuto il piacere e l’onore di risvegliare il “Sià” de tempi d’oro con la passione per la Sabini che trasuda da ogni poro. Direi che ne ho subito anche le conseguenze quando nella terza giornata di campionato, al termine della sentitissima e vittoriosa partita con la Montesi Pesaro il MITICO Andrea in un impeto di gioia è saltato addosso alla squadra lasciandosi andare in un calorosissimo abbraccio di cui i segni sono rimasti ben visibili sul mio collo fino al giorno successivo!
Purtroppo la stagione è terminata come sappiamo...e ancora non c’è certezza di come si potrà riprendere.
Le recenti normative emanate dalla Federazione non lasciano grandi possibilità dii allenarsi in gruppo,
quindi bisognerà per forza di cose attendere che la situazione migliori.
Dopo una prima chiacchierata informale, la società si è dichiarata soddisfatta del lavoro svolto da Corrado
quest’anno e sembra intenzionata a voler proseguire il cammino tecnico intrapreso in questi ultimi anni.

Stefano ZENOBI

 

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